A cosa serve l’ Attestato di rischio assicurazione: la guida
Quando si parla di attestato di rischio assicurazione si intende quel documento in cui trovare la storia assicurativa di ogni automobilista, al contrario bisogna firmare il documento di mancata circolazione se non si rinnova la polizza al momento della scadenza per accertare che non si guida fino al momento della sua riattivazione.
Questo documento è conosciuto soprattutto nella sua forma cartacea, ma dal primo luglio 2015 è stato introdotto l’ attestato di rischi elettronico che consente agli automobilisti di consultarlo nella sua versione online sul sito internet della compagnia con la quale si è assicurato il proprio veicolo.
Leggendo l’attestato di rischio si ha la possibilità di controllare alcune importanti informazioni, come ad esempio i sinistri verificati negli ultimi 5 anni e la classe di merito universale di appartenenza dell’assicurato, oltre a contenere le sue generalità ed i dati dei propri incidenti. Contiene anche il codice della polizza e la sua data di scadenza, oltre alla classe di merito di provenienza ed i sinistri denunciati o denunciate e non pagati negli ultimi sessanta giorni di validità del contratto assicurativo.
In ottica assicurazione auto, le compagnie si servono dell’attestato di rischio per valutare quale è il grado di rischio assicurativo collegato all’automobilista da tutelare con questo tipo di contratto, analizzandolo durante il cosiddetto periodo di osservazione per verificare la presenza di incidenti negli ultimi dieci mesi prima di stipulare polizze che siano proporzionali al contenuto di questo documento.

Dove trovare attestato di rischio assicurazione?
Come scritto precedentemente, dal primo luglio 2015 gli automobilisti possono consultare sul sito web della propria compagnia assicuratrice il loro attestato di rischio online, dando l’opportunità agli stessi di non attendere quello cartaceo inviato sempre dalla società assicurativa.
Infatti, per avere a disposizione il proprio attestato di rischio elettronico è sufficiente fare il login nell’area riservata del sito internet della compagnia con la quale ci si è assicurati e nella quale questo documento viene aggiornato ogni anno.
L’attestato di rischio online viene anche inviato via email all’automobilista 30 giorni prima della scadenza del contratto assicurativo, ma questo documento si può trovare sempre in forma elettronica sul sito internet della CONSAP, la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici.
Questo documento non serve per capire se un veicolo è assicurato, bisogna consultare il Portale dell’Automobilista a tale scopo inserendo i dati relativi al tipo di veicolo e la sua targa, mentre si possono trovare le informazioni relative anche ai sinistri con concorso di colpa.
Attestato di rischio online: quali sono i vantaggi
L’attestato di rischio online consente di avere una serie di vantaggi, come ad esempio la mancata necessità di fornirlo quando si decide di cambiare la compagnia assicurativa. In questo caso, sarà la nuova società a poterlo consultare accedendo alla banca dati dell’ANIA, l’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, gestita dall’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni.
In questo modo, si velocizzano i processi per attivare le assicurazioni, riducendo i tempi di attesa legati al trasferimento dell’attestato di rischi, permetto agli automobilisti di valutare più preventive tra le diverse compagnie che possono calibrare il rischio in base alle informazioni contenute nell’attestato di rischio.
Inoltre, questo documento disponibile nella sua versione digitale consente di risparmiare i costi relativi alla stampa cartacea dell’attestato di rischio assicurazione e quelli per la sua spedizione, con gli automobilisti che hanno l’opportunità di controllarlo quando vogliono, accedendo alla propria Area riservata del sito della compagnia assicuratrice.
La mancata spedizione degli attestati di rischio cartacei permette anche di avere dei vantaggi dal punto di vista ecologico, grazie alla mancata stampa di questi documenti ed alla riduzione delle emissioni legate al loro trasporto. Le compagnie sono obbligate a trasmettere le informazioni relative a questo documento, altrimenti rischiano di avere comminate delle sanzioni.

Come richiedere attestato di rischi assicurazione auto?
Per avere questo documento, l’automobilista può accedere al proprio attestato di rischio on line solo in versione telematica, ottenibile in diverse modalità a seconda di quanto prevedono le differenti compagnie assicurative. Infatti, si può reperire l’attestato di rischio accedendo con le proprie credenziali:
- sul sito internet della società assicurativa tramite l’Area riservata;
- tramite applicazione mobile con i propri accessi personali;
- mediante telefono, email o social media grazie al Servizio Clienti della compagnia assicuratrice.
Invece, per chi non utilizza oppure non ha accesso ad internet ed ha la necessità di avere il proprio attestato di rischio, si può richiederne una copia cartacea alla propria società assicurativa, ma il documento in questa versione ha scopo solamente informativo, senza poter essere utilizzato per la stipulazione di nuovi contratti di polizza. Esso potrebbe essere non presente nella banca dati dell’ANIA ed in questo caso si deve inviare una raccomanda A/R alla compagnia assicurativa precedente in modo che trasmetta in modo corretto le informazione per l’attestato di rischio.
Attestato di rischio assicurazione e Legge Bersani
L’attestato di rischio assicurazione è necessario, assieme allo stato di famiglia, per poter usufruire dei benefici della Legge Bersani, in modo da ereditare la classe di merito migliore all’interno del proprio nucleo familiare.
L’opportunità della Legge Bersani per pagare di meno le assicurazioni e può essere ottenibile anche per stipulare contratti assicurativi per veicoli differenti tra loro, sia nuovi che usati, oltre a riguardare i rinnovi se non ci sono stati negli ultimi cinque anni incidenti con responsabilità completa o paritaria.
Quindi, le compagnie assicurative possono applicare la classe di merito più vantaggiosa all’interno della famiglia tramite la Legge Bersani se l’attestato di rischio non contiene sinistri, facendo sì che una guida prudente consenti di risparmiare denaro.
Ricordiamo che, questo documento dal 2023 illustra le informazioni relative all’automobilista degli ultimi dieci anni, fungendo da storico assicurativo per i conducenti dei veicoli ed incidendo sul meccanismo bonus malus delle polizze. Infine, il proprio attestato di rischio assicurazione è valido cinque anni anche se non si rinnova la polizza, per mancato uso, vendita, furto, demolizione o esportazione all’estero, calcolati dalla sua scadenza fino all’attivazione di una nuova RC Auto.