Quali sono le novità del Nuovo Codice della Strada: la guida
Dopo l’approvazione delle Camere il 20 novembre e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 29 dello stesso mese, la riforma riguardante il nuovo Codice della Strada è entrato in vigore il 14 dicembre 2024.
La nuova disciplina introduce una maggiore severità per quanto concerne la guida sotto gli effetti di droga e alcol, ma anche nuove regole per neopatentati, monopattini, limiti di velocità ed altre sanzioni che riguardano violazioni molto diffuse.
Molte di queste norme sono in vigore con effetto immediato, altre, come quelle sull’installazione dell’alcolock sul veicolo dopo essere stati sorpresi al volante alterati da bevande alcoliche e l’assicurazione per i monopattini elettrici, aspettano i decreti attuativi del Governo da emanare entro dodici mesi per essere operativi.
Questa guida sul Nuovo Codice della Strada vuole spiegare quali sono i cambiamenti apportati da questa riforma molto controversa e discussa, in modo da avere un quadro chiaro cosa si rischia quando si guida in caso di violazione delle regole da poco introdotte.
Il nuovo Codice della Strada e la guida sotto alcol e droghe
La riforma del Codice della Strada 2024 ha introdotto regole stringenti e che hanno fatto discutere in merito alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e di bevande alcoliche.
Infatti, per quanto riguarda la guida in stato di ebrezza, non cambiano i tassi alcolemici e le sanzioni, ma vengono introdotti per coloro che vengono sorpresi in questa condizione per la seconda volta rispettivamente l’obbligo di non assumere alcol quando si ha intenzione di guidare e quello per l’installazione dell’alcolock, un apparecchio che non fa accendere il veicolo quando dal respiro rileva che si è bevuto. Chi manomette questo dispositivo o non lo installa rischia una multa pari a 316 euro.
Invece, per quanto concerne i casi di positività al test antidroga quando si è sorpresi al volante sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, la sanzione prevista è la sospensione della patente se viene rilevata dal prelievo salivare effettuato sul posto, indipendentemente dallo stato di alterazione psicologica e fisica rilevato.
Invece, la revoca della patente per almeno tre anni avviene dopo che la positività è documentata dai risultati del prelievo di liquidi biologici presso una struttura sanitaria pubblica o accreditata cui il conducente è stato accompagnato. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha iniziato un tavolo tecnico per discutere l’applicazione di eventuali deroghe a queste sanzioni per coloro che assumono cannabis terapeutica.
Le nuove regole sui monopattini
Per quanto riguardo i monopattini elettrici, che devono avere gli indicatori di direzione e le luci di frenata, il nuovo Codice della Strada 2024 ha inserito l’obbligo del casco per i conducenti di tutte le età, di targa adesiva plastificata ed assicurazione.
Chi guiderà un monopattino senza casco rischia una sanzione tra 50 e 100 euro, mentre la mancata presenza di targa o assicurazione porta ad una multa tra i 100 ed i 400 euro, Invece, l’assenza di indicatori di direzione o di luci di frenata comporta una contravvenzione che dai 200 agli 800 euro.
Inoltre, chi vuole circolare con un monopattino elettrico deve sapere che può farlo solo sulle strade cittadine con un limite massimo di velocità di 50 chilometri orari, mentre non lo si può utilizzare sulle piste ciclabili e sulle aree pedonali. Ci sono anche novità per i ciclisti con l’obbligo per vetture, autocarri o camion di rispettare la distanza di sicurezza di un metro e mezzo quando sorpassano una bicicletta.
Infine, stretta sul parcheggio selvaggio dei monopattini: non sarà più possibile lasciarli sui marciapiedi ma dovranno essere posti nelle aree riservate a biciclette, ciclomotori e motoveicoli. Per l’obbligo della targa e dell’assicurazione dei monopattini si deve attendere almeno 6 mesi, serve l’approvazione dell’apposito decreto del MIT.
Le multe per i limiti di velocità e l’Autovelox
La riforma del Codice della Strada 2024 ha previsto multe più salate e maggiori punti decurtati dalla patente per il superamento dei limiti di velocità, in particolare nei centri abitati, applicando sanzioni:
- tra 42 e 173 euro se li si superano di 10 kilometri orari;
- tra 173 e 694 euro se l’infrazione prevede il superamento da 11 a 40 kilometri orari e 5 punti in meno dalla patente, da 220 a 880 euro se viene ripetuta nei centri abitati con la sospensione della patente da 15 a 30 giorni;
- tra 543 e 2.170 euro se si oltrepassano i limiti da 41 a 60 kilometri orari e sospensione della patente da 1 a tre mesi, compresi i neopatentati;
- tra 845 e 3.382 euro se si va oltre i 60 kilometri orari dal limite e sospensione delle patente da 6 a 12 mesi.
Per le multe frutto della rilevazione degli autovelox, se si commettono più infrazioni nello stessa strada in 60 minuti, si paga una solo multa aumentata di un terzo e non vige più l’accumulo delle sanzioni per il trasgressore.
Quando avviene la sospensione breve della patente
La sospensione breve della patente può riguardare chi ha già avuto una precedente decurtazione dei punti a seguito di una infrazione al Codice della Strada già commessa, possedendone così meno di 20. In questo caso di nuova infrazione, coloro che hanno più di 10 punti sulla patente subiranno la sua sospensione per 7 giorni, meno di 10 punti si arriva a 15 giorni. Inoltre, la sospensione raddoppia se l’infrazione riguarda la colpa per un incidente stradale, anche senza coinvolgere altre persone o veicoli. Questa sospensione può avvenire nei seguenti casi:
- la circolazione in senso vietato;
- il divieto di sorpasso;
- la mancata precedenza;
- il passaggio con il semaforo rosso;
- la mancata fermata quando un agente del traffico impone l’ALT;
- il non rispetto del passaggio a livello;
- il sorpasso a destra;
- il sorpasso eseguito senza seguire le norme;
- l’incidente provocato per il mancato rispetto della distanza di sicurezza che comporta la revisione del veicolo coinvolto;
- il divieto di inversione di marcia su intersezioni, curve o dossi;
- l’uso assente o irregolare del casco alla guida di ciclomotori e motoveicoli;
- l’uso assente o irregolare dei sistemi di ritenuta e dei dispositivi anti abbandono;
- l’uso dello smartphone e di altri dispositivi quando si è alla guida;
- la retromarcia sulle autostrade o strade extraurbane principali o sulla corsia di emergenza;
- il non rispetto della corsia di accelerazione e mancata precedenza sulle autostrade o strade extraurbane principali;
- il non rispetto del divieto di sosta o fermata sulle autostrade o strade extraurbane principali;
- la non accensione delle luci quando prevista in sosta, su autostrade o strade extraurbane principali;
- l’uso del triangolo quando il veicolo è fermo su autostrade o extraurbane principali;
- la guida dopo aver bevuto alcol quando è stato imposto al conducente il tasso zero;
- la mancata precedenza ai pedoni;
- il superamento del 20 per cento del periodo di guida giornaliero massimo, del periodo di guida settimanale massimo o del periodo minimo di riposo quando si manovrano autoveicoli adibiti al trasporto di persone o cose;
- guidare anche quando è stato richiesto di non farlo per la violazione dei periodi di guida o mancato rispetto dei periodi di riposo, giornalieri e settimanali.
Ricordiamo che la sospensione breve della patente si accumula a quella ordinaria, custodita dall’ufficio procedente e registrata nell’Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, con sanzioni da un minimo di 2.046 euro fino a un massimo di 8.186 euro per chi guida durante tali periodi.
Le novità per i neopatentati
Coloro che hanno ottenuto la patente da meno di 3 anni, possono guidare veicoli con potenza specifica superiore a 75 kW/t (circa 102 CV/t) e una potenza assoluta di 105 kW (circa 143 CV), senza calcolare il peso del mezzo, secondo quanto previsto dal Codice della Strada 2024.
Questa restrizione si applica per tre anni a partire dal conseguimento della patente, la vecchia disciplina la prevedeva per un solo anno dall’ottenimento della licenza di guida.
Invece, i maggiorenni possono guidare i motocicli di cilindrata superiore a 120 centimetri cubici, o di potenza superiore a 6 kiloWatt se a motore elettrico, sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali.
Inoltre, dopo l’ottenimento del foglio rosa ed il superamento dell’esame di teoria, si devono effettuare guide in autostrada o sulle tangenziali nelle ore notturne, da stabilire con apposito decreto.
Le altre novità del Nuovo Codice della Strada 2024
Ci sono altre novità che ha introdotto la riforma del Codice della Strada in vigore dal 14 dicembre 2024 e riguardando per esempio:
- la multa da 165 a 660 euro e decurtazione di 5 punti dalla patente per la guida con il telefono;
- la sanzione da 42 a 173 euro per la sosta vietata su stalli riservati o corsie dei mezzi pubblici;
- la contravvenzione di 85 euro per il mancato rispetto del passaggio a livello;
- la multa da 250 e i 1.000 euro per la guida con l’utilizzo di smartphone, tablet o notebook, 1.400 euro per la recidiva, sospensione della patente fino a 3 mesi e perdita da 8 a 10 punti sulla patente.
Inoltre, se un automobilista abbandona un animale domestico per strada rischia la sospensione della patente da 6 a 12 mesi, un anno di carcere ed una ammenda di 10mila euro, mentre se l’abbandono dell’animale provoca un incidente stradale con vittime si possono avere 7 anni di carcere.


